Castello di Burio
Si sa che il maniero appartenne ai Pallidi fino alla fine del XVI secolo. Non ha mai ricoperto una funzione particolarmente strategica, essendo destinato prettamente ad uso agricolo. In epoca medioevale è stato di proprietà di varie famiglie astigiane che ricoprirono la Signoria di Burio, dai Pelletta ai Roero, dai Malabayla ai Pallio.
Nel ’600 fu al centro della guerra fra la Spagna e l’esercito guidato dal duca Carlo Emanuele I di Savoia. Nei secoli successivi passò alla famiglia Asinari, prima che la proprietà venisse frazionata, e infine riacquisita nel XX secolo dal conte Luigi Lanzavecchia. Col passare dei secoli perse progressivamente l’originaria vocazione militare, diventando esclusivamente un centro di amministrazione delle proprietà fondiarie circostanti. Dopo essere caduto in abbandono, è stato restaurato a partire dal 1980 dagli attuali proprietari.
Divenuto dimora privata, negli anni ’80 del secolo scorso è diventato sede di iniziative artistiche.