O

.

O

Le orecchiette sono una pasta tipica della Puglia, regione del sud Italia. Il loro nome deriva dalla loro forma, che ricorda un piccolo orecchio. L'orecchietta ha la forma di una cupoletta, con il centro più sottile del bordo e con la superficie ruvida. Come altri tipi di pasta, le orecchiette sono fatte con semola di grano duro e acqua. Le uova sono usate raramente. Nella cucina casalinga tradizionale del sud Italia, la pasta viene arrotolata, quindi tagliata a cubetti. Ogni cubo viene pressato con un coltello, trascinandolo sul tagliere e facendolo arricciare (facendo un cavatello). La forma viene quindi invertita sopra il pollice. Le orecchiette si mangiano con broccoli, cime di rapa, cozze e funghi. Ogni famiglia pugliese ha la sua ricetta che si tramanda di madre in figlia. Secondo illustri studiosi dell'enogastronomia pugliese le orecchiette avrebbero avuto origine nel territorio di Sannicandro di Bari, durante la dominazione normanno-sveva, tra il XII e il XIII secolo. Nel cuore del centro storico di Bari c'è una via ribattezzata “la via delle orecchiette” o “via delle orecchiette”. La via in questione si chiama ufficialmente Strada Arco Basso, caratterizzata appunto da un piccolo tunnel che un tempo attraversato conduce alla più antica tradizione di Bari Vecchia, quella della produzione delle fantastiche e popolarissime orecchiette baresi. Le donne preparano le orecchiette chiacchierando e aiutandosi. Hanno un sapere antico che si tramandano di madre in figlia, di nonna in nipote. Ciascuna famiglia conserva i propri piccoli segreti per la lavorazione delle orecchiette che avviene davanti alla gente e sono una vera attrazione del centro storico di Bari, oltre a rappresentare uno spaccato originale della quotidianità pugliese. La buonissima pasta fresca (poi lasciata asciugare su banchi di legno) può essere acquistata anche dalle stesse signore; queste donne, infatti, per permettere ai turisti di portare a casa il gusto tipico delle orecchiette baresi, mettono la pasta fresca in semplici sacchetti di plastica così da permettere alle persone di tornare a casa con un gustoso “ricordo” pugliese. Orecchiette are a pasta typical of Apulia, a region of Southern Italy. Their name comes from their shape, which resembles a small ear. An orecchietta has the shape of a small dome, with its center thinner than its edge, and with a rough surface. Like other kinds of pasta, orecchiette are made with durum wheat and water. Eggs are rarely used. In traditional Southern Italian home cooking, the dough is rolled, then cut into cubes. Each cube is pressed with a knife, dragging it on the board and making it curl (making a cavatello). The shape is then inverted over the thumb. Orecchiette are eaten with broccoli, turnip tops, mussels and mushrooms. Each Apulian family has its own recipe that is handed down from mother to daughter. According to distinguished scholars of Apulian food and wine orecchiette would have originated in the territory of Sannicandro di Bari, during the Norman-Swabian domination, between the 12th and 13th centuries. In the heart of old town of Bari there is a street renamed “the street of orecchiette” or “street of orecchiette”. The street in question is officially called Strada Arco Basso, characterized precisely by a small tunnel that once crossed leads to the oldest tradition of Bari Vecchia, that of the production of the fantastic and very popular orecchiette from Bari. The women prepare the orecchiette by chatting and helping each other. They have an ancient knowledge that is handed down from mother to daughter, from grandmother to granddaughter. Each family keeps their own little secrets for the processing of orecchiette that takes place in front of the people and are a real attraction of the historic center of Bari, as well as representing an original cross-section of Apulian everyday life. The delicious fresh pasta (then left to dry on wooden counters) can also be purchased by the ladies themselves; these women, in fact, to allow tourists to take home the typical taste of orecchiette from Bari, put the fresh pasta in simple plastic bags so as to allow people to go home with a tasty Apulian "memory". The delicious fresh pasta (then left to dry on wooden counters) can also be purchased from the ladies themselves; these women, in fact, to allow tourists to take home the typical taste of orecchiette from Bari , put the fresh pasta in simple plastic bags so as to allow people to go home with a tasty Apulian “souvenir”.

 O /  Greater Europe

Orecchiette are a pasta typical of Apulia, a region of Southern Italy. Their name comes from their shape, which resembles a small ear. An orecchietta has the shape of a small dome, with its center thinner than its edge, and with a rough surface. Like other kinds of pasta, orecchiette are made with durum wheat and water. Eggs are rarely used. In traditional Southern Italian home cooking, the dough is rolled, then cut into cubes. Each cube is pressed with a knife, dragging it on the board and making it curl (making a cavatello). The shape is then inverted over the thumb. Orecchiette are eaten with broccoli, turnip tops, mussels and mushrooms. Each Apulian family has its own recipe that is handed down from mother to daughter. According to distinguished scholars of Apulian food and wine orecchiette would have originated in the territory of Sannicandro di Bari, during the Norman-Swabian domination, between the 12th and 13th centuries.

 O /  Greater Europe

During her childhood in Rome, Osanna and her sister Turchese would play with pieces of art created for their mother by Lucio Fontana, Mario Ceroli and Arnaldo Pomodoro. It could be said that the pieces she creates today are inspired by those wonderful memories, or, maybe, are a result of her own femininity….or maybe both. In recent years, Osanna's attention has focused increasingly on objects and furnishings. Artisanally made, every creation is modeled by hand from wax which is then fused in art foundry. Creations conceived as sculptures, metals blended to create flashes of antique gold: An aesthetic of exclusivity, research on forms and desire to explore shapes are integral parts that inform Osanna Visconti di Modrone designs.

 O /  Greater Europe

L’Osteria della Gardetta è stata aperta nel 1935 in una tipica casa nel centro della borgata di Chialvetta grazie alla famiglia Comba. Dal 1978 è gestita da Rolando ed è diventata in breve un punto d’incontro degli amanti della montagna e di quelli della buona cucina. Il Rifugio – Osteria della Gardetta si trova nel centro di una delle più tipiche e ben conservate borgate alpine, dove si trova il museo “La Misoun d’en bot” e che è punto di partenza per molte escursioni sia in estate che in inverno. "La Misoun d’en bot" (in occitano significa "La casa di una volta") all’interno del museo è ricostruita con particolare cura e in sezioni ben strutturate la testimonianza della vita nella casa di un tempo, raccontata dagli oggetti raccolti dalla paziente passione di Rolando nelle borgate abbandonate del vallone di Unerzio. Gli oggetti ritrovati sono circa 1500, disposti in un antico fienile a due piani. Vale la pena una visita, così come il cibo.  

 O /  Greater Europe

Oslo, the capital of Norway, sits on the country’s southern coast at the head of the Oslofjord. It’s known for its green spaces and museums. Many of these are on the Bygdøy Peninsula, including the waterside Norwegian Maritime Museum and the Viking Ship Museum, with Viking ships from the 9th century. The Holmenkollbakken is a ski-jumping hill with panoramic views of the fjord. It also has a ski museum.

 O /  Greater Europe

Osservatorio dei Mestieri di Arte è Associazione tra Fondazioni di origine bancaria che realizza progetti culturali e promozionali finalizzati alla sensibilizzazione, all’informazione, alla ricerca e alla conservazione dell’identità dell’artigianato artistico locale e nazionale con gli obiettivi di valutare e promuovere il settore dei mestieri d’arte, di creare una rete nazionale ed europea d'istituzioni per favorire la comprensione delle varie identità culturali, e di approfondire la qualità delle produzioni, dell’economia e della formazione. La rivista periodica “OmA” è il principale strumento di comunicazione dell’Associazione per analizzare le tematiche dell’artigianato artistico e per valorizzare le eccellenze italiane ed estere. Le iniziative dell’Associazione spaziano dalla pubblicazione di volumi all’organizzazione di mostre e eventi culturali, alle partnership con istituzioni e soggetti nazionali e internazionali per elaborare progetti, e conferire borse di studio e tirocini. L’associazione si occupa inoltre d'iniziative di formazione per favorire nuove e concrete opportunità di scambio culturale e crescita per futuri aspiranti artigiani. Dall’esperienza di ricercatori e professionisti della produzione di artigianato artistico e dei mestieri d’arte è nato OmA, il brand che riconosce il talento dell’artigiano e la qualità della bottega e della lavorazione. La bottega, il laboratorio e l’azienda espongono la targa in ceramica OmA e la certificazione di qualità. Il brand del Talento artigianale e della produzione di qualità conta una rete di artigiani certificati in tutto il territorio nazionale.

 O /  Greater Europe

The Organic Earrings line is an Italian artisan product. They are earrings made by hand, with various types of succulent plants that have undergone the natural drying process. From the collection of products of "waste" of the plant, which undergoes the drying and the natural detachment of the leaves during every summer season, a latent philosophy of recycling / re-use originates which gives the product added value.

 O /  Greater Europe

L'architettura industriale delle OGR Officine Grandi Riparazioni, oggi posizionata nel cuore di Torino - in corso Castelfidardo, a pochi metri da Porta Susa e a 50 minuti da Milano con l'alta velocità- ospiterà, in continua rotazione, mostre, spettacoli, concerti - dalla musica classica a quella elettronica - eventi di teatro, danza e arti performative, laboratori, start up, imprese innovative - dai Big Data al gaming - unendo le idee e i valori della creatività con gli strumenti e i linguaggi delle nuove tecnologie digitali.

 O /  Greater Europe

.

.

ArtAcadia.org